| Scuole di Specializzazione a Caltanissetta |
| Il comunicato stampa degli studenti nisseni |
di Filippo Narese
filipponarese@yahoo.it
3347 visite, 27-04-2005
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Si è svolta giorno 26 Aprile alle ore 18,00 presso il Pad. 11 del CEFPAS una riunione dei rappresentanti degli studenti di Medicina e Chirurgia di Caltanissetta.
Durante tale occasione è stato sottoscritto un documento unitario per richiedere che vengano individuate borse di studio di specializzazione, che permettano agli studenti di Medicina di potere continuare il loro percorso presso l’Ospedale “Sant’Elia” anche dopo la Laurea.
“Nel mese di Novembre del 2004 il Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia di Caltanissetta ha raggiunto la sua autonomia, e questo ha rappresentato un enorme passo avanti verso la costruzione di un Polo di eccellenza nella nostra città. Oggi il nostro Corso di Laurea, dopo le difficoltà di ambientamento degli scorsi anni, rappresenta il fiore all’occhiello del Consorzio Universitario nisseno ed una realtà che, senza dubbio, riempie di orgoglio tutti coloro che sin dall’inizio vi hanno creduto e per il quale hanno giornalmente lottato.
Dopo alcuni mesi però, ci rendiamo conto che tale successo perderà certamente il suo valore se non ci si muove, in tempi brevi, verso la predisposizione di posti di specializzazione nelle strutture sanitarie della provincia di Caltanissetta.
Ancora oggi gli studenti del VI anno del nostro Corso di Laurea sono costretti a ripetute trasferte a Palermo, a continue telefonate, alla ricerca dei professori che li guidino per la composizione della tesi di laurea. Diviene inoltre necessario, nell’ultimo anno, frequentare i reparti nei quali si spera di potere un giorno conseguire il titolo di specializzazione, al fine di potersi armonizzare nel proprio futuro ambiente lavorativo ed iniziare a tessere i primi rapporti con coloro che saranno, dopo l’entrata in Scuola di Specializzazione, i propri docenti e i propri colleghi.
A nostro avviso, tale precaria situazione potrà essere risolta solo tramite l’individuazione di nuovi posti di Specializzazione presso la nostra città.
L’Azienda Ospedaliera “S.Elia” si presta eccezionalmente a rappresentare un solido appoggio per tale prospettiva e lo sforzo economico che si richiede per il pagamento di borse di studio agli specializzandi è, a nostro parere, minimo rispetto ai risultati ottenibili.
L’Ateneo palermitano otterrebbe in tal modo una desaturazione delle proprie Scuole di Specializzazione (ricordiamo che fino ad oggi, annualmente, circa 20 laureati confluiscono, dalla città di Caltanissetta, presso l’Ateneo palermitano) e si aprirebbe inoltre la prospettiva di apertura di nuove Scuole che formino professionalità alternative a quelle già esistenti sul territorio.
La nostra Azienda Ospedaliera è votata infatti a divenire, se ancora non vogliamo considerarla tale, un punto di riferimento regionale per l’Emergenza Sanitaria e l’esperienza pratica che un eventuale specializzando potrebbe in essa acquisire è indubbia.
Le difficoltà che prevede il nostro progetto sono soltanto di ordine economico, e potrebbero essere facilmente sorpassate tramite l’individuazione di cofinanziamenti tra Istituzioni pubbliche (Ministero, Regione, Provincia, Ospedale “Sant’Elia”) o l’intervento di eventuali aziende private del settore (aziende farmaceutiche o di altro settore, cliniche private)”
I rappresentanti degli studenti del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia di Caltanissetta.
“E’ indubbia l’importanza e la rilevanza del nostro progetto, che ha ricevuto l’appoggio di autorevoli esponenti politici sia di centro-destra che di centro-sinistra e di importanti associazioni di settore.
Purtroppo Caltanissetta è una città dove si parla molto e si concretizza poco, noi giovani non accettiamo questo modo di fare politica e di amministrare.
Il nostro documento sarà inviato alle segreterie di tutti gli schieramenti politici ed agli amministratori di tutte le Istituzioni competenti.
Se qualcuno non darà ascolto alla nostra voce se ne prenda tutte le responsabilità; siamo riusciti in questi ultimi anni a creare per gli studenti di Medicina di Caltanissetta possibilità di ricerca e di studio all’estero, siamo sempre stati in prima linea negli incontri riguardarti la prevenzione e la sensibilizzazione sanitaria. Tutto ciò solo grazie al nostro spirito di agire e di costruire, con l’aiuto e l’appoggio di pochi.
Adesso attendiamo un segnale forte dalle Istituzioni: per l’incapacità, da parte degli esponenti politici, di dialogare al di fuori degli schieramenti ai quali appartengono, alla nostra Università attende solo un futuro di serie B”
Filippo Narese, Rappresentante del Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo.
L’iniziativa degli studenti di medicina ha ricevuto l’appoggio di diversi esponenti politici ed associazioni sia locali che nazionali: le Sedi Locali di Caltanissetta del SISM e dell’UDU, il dott. Walter Mazzucco, Presidente Nazionale del Segretariato Italiano Medici e Specializzandi (SIMS), la dott.ssa Rossanna Messina, Incaricato Locale della Sede Locale del SIMS, Marco Di Gesù, senatore accademico ed Incaricato Locale del Segretariato Italiano Studenti in Medicina di Palermo, l’on. Misuraca, il Sen. Montagnino, il Sen. Ognibene e l’on. Bernardo Alaimo.
Quest’ultimo è stato per tanti anni Assessore Regionale alla Sanità ed è un suo progetto l’individuazione a Caltanissetta del quarto Polo Sanitario.
In un’intervista rilasciata al giornalino degli studenti “Primum” l’On. Bernardo Alaimo afferma:
"Il raggiungimento dell’autonomia del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia è un grande risultato per la nostra provincia e mi auguro che si sia ancora in tempo per portare avanti un grande ed ambizioso progetto Universitario.
L’individuazione del quarto Polo Sanitario della Sicilia a Caltanissetta rappresenta un progetto che portai avanti in prima persona per anni durante il mio assessorato regionale.
Per la costruzione di un Polo sanitario ed universitario di eccellenza occorre la volontà di tutti i soggetti politici e istituzionali della nostra provincia; quando si devono fare grandi scelte e si devono raggiungere grandi obiettivi tutti i soggetti politici devono collaborare.
Un fondamentale ruolo è ricoperto dai giovani e in particolare dagli studenti univeritari, che devono ritenersi protagonisti del loro futuro. Guai se la classe politica non tenesse conto delle opinioni e delle proposte di coloro che rappresenteranno la classe dirigente di domani.
L’aiuto dei giovani per la costruzione dell’Università di Caltanissetta non è aggiuntivo, è indispensabile, guai ad abdicare ad essere protagonisti."
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